Il Project Management in edilizia riguarda il complesso di attività da espletarsi a partire dall'ideazione dell'opera edile fino alla sua dismissione, passando per le fasi di Programmazione, Progettazione, Realizzazione e Gestione.

Norma UNI 10838. Il processo edilizio è costituito da una “Sequenza organizzata di fasi che portano dal rilevamento delle esigenze della committenza-utenza di un bene edilizio al loro soddisfacimento attraverso la progettazione, la produzione, la costruzione e la gestione del bene stesso”

Il sito si propone di presentare le tematiche e di offrire gli strumenti utili per la gestione del processo edilizio nell'ordine cronologico in cui spesso ci si trova a doverli affrontare.

Attenzione. Saranno analizzate le procedure con prevalente riferimento all'ambito dei "lavori pubblici" in quanto, essendo pensate per garantire l'interesse della collettività, possono essere considerate "buone prassi" anche nell'ambito di iniziative "dei privati".

Le figure del processo edilizio sono:

  1. Committente

  2. Responsabile del procedimento

  3. Progettista

  4. Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione (C.S.P.)

  5. Direttore dei Lavori

  6. Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (C.S.E.)

  7. Appaltatore

  8. Collaudatore

  9. Utente finale

La fase di "programmazione" (fase strategica), previa valutazione del quadro esigenziale del Committente, prevede l'accertamento della disponibilità patrimoniale dell'immobile su cui si andrà ad operare, ovvero le possibilità di acquisizione, e la disponibilità finanziaria dell'intera operazione. A tale ultimo scopo si rende necessario disporre, a seconda del tipo di intervento edilizio, di un adeguato livello di progettazione, secondo quanto previsto dal vigente Codice dei contratti pubblici. La fase di "programmazione" si consolida con l'approvazione del Piano Triennale degli investimenti inserito nel Bilancio dell'Ente Pubblico.

La fase di "progettazione" (fase ideativa) si articola in tre livelli. Il primo, progetto di fattibilità tecnica ed economica, individua le caratteristiche prestazionali dell'opera, i vincoli a cui è assoggettata ed i costi. Il secondo, progetto definitivo, sviluppa a livello architettonico quanto previsto nel livello precedente, ed è necessario per l'ottenimento del titolo abilitativo. Il terzo, progetto esecutivo, costituisce l'ingegnerizzazione della progettazione definitiva ed è necessario per la cantierizzazione e quindi per l'avvio dei lavori.

La fase di "realizzazione" (fase esecutiva) è curata per conto del Committente dal Direttore dei Lavori il quale, coadiuvato per gli aspetti relativi alla "sicurezza" dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (C.S.E.), vigilerà sull'Appaltatore affinché l'opera sia realizzata nel rispetto del progetto approvato e del contratto sottoscritto ed a regola d'arte.

La fase di "gestione" (fase di uso, manutenzione e controllo) è quella che coinvolge l'utente finale, da intendersi come qualsiasi soggetto che utilizzerà, anche temporaneamente, i luoghi di cui si compone l'opera realizzata.

La fase di "dismissione" (fase di riuso o di riciclo).